In un ascensore del Grand Hotel di Roma entra una bella bionda vestita molto elegantemente. Insieme a lei entra una cameriera. La cameriera sente un profumo intenso nell'ascensore, e comincia ad annusare. Al che la bella bionda dice con voce calda e sensuale: - Acqua di vose del maestvo Chapel. Compvato a Pavigi a Natale. 50 euvo al millilitvo... L'ascensore intanto sale. Si ferma al decimo piano ed entra una bellissima bruna anche lei tutta elegante e stratirata. Un altro intenso odore si diffonde nell'ascensore. La biondona e la cameriera annusano. La bruna scostandosi la lunga chioma: - Fiovi di Chantel Lugavz, compvato a New Yovk. 51 dollavi al millilitvo... L'ascensore sale. Arrivati al 15° piano si sente un enorme boato... BROOOOOOOOMMMMM!!! La cameriera con aria di rivincita: - Broccoli, 50 centesimi ar ciuffo!
Hackiko il miglior cane di tutti! "Hachiko era un bel cucciolo di razza akita. Il suo padrone, il professor Ueno, abitava proprio nel distretto di Shibuya. Ogni mattina il dolce Hachiko lo accompagnava alla stazione, ritornandoci poi alle tre del pomeriggio per riaccompagnarlo a casa. Il 21 maggio del 1925 però, il professore ebe un infarto all'università, morì e non tornò più a casa. Ovviamente Hachiko andò alla stazione, ma non trovò nessuno. Il cane però continuò ogni giorno, alle tre in punto, ad andare alla stazione della metro per vedere se il suo padrone tornava. La storia iniziò a fare il giro della nazione intera, e tutto il quartiere adottò questo cane, che imperterrito, ogni giorno, andava alla stazione ad aspettare il padrone. Dopo 10 anni, Hachiko morì proprio lì, alla stazione. Tutti i giornali del paese ne parlarono e venne fatta una colletta per rendere omaggio al cane che con la sua fedeltà aveva conquistato i giapponesi. Ora, dove morì Hac'è una statua di bronzo: ricorda a tutte le persone che passano che cosa siano davvero l'amore, la dedizione, la fedeltà e l'amicizia..."